E' in questa dimensione che deve essere collocato il significato intrinseco della affermazione "..antica strada che conduceva al Passo della Cisa".
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Il percorso dal fondovalle
Partendo da Baselica vecchia - molto più a valle di quella
attuale - erano almeno due i percorsi possibili per andare a
Linari e venivano scelti sulla base della necessità di tappe
intermedie. Il più plausibile e diretto portava a La Costa
(attuale ubicazione della frazione di Baselica) quindi si
dirigeva a La Breia e seguiva la Strada di Breia che
tornava per brevissimo tratto sulla via per Costerbosa per
confluire appena dopo il Casone nella Strada di Linari. La
prima tappa successiva era Montedonico poi, forse, quasi
nulla fino Linari.
· Breia
E' alla fine
dell'attuale abitato di Baselica che troviamo ancora oggi
una grande costruzione in bella pietra del luogo -
recentemente restaurata con pazienza e sapienza da Nevio
Zucconi con l'aiuto di Carlo e di Bruno - che non porta
certo a pensare ad una umile dimora ma piuttosto ad un
fabbricato signorile o religioso. Breia (dal termine
longobardo 'braida' che significava 'pianura' ) potrebbe
essere stata il centro di una tenuta. Interessante riguardo
al toponimo è come 'braida' fosse passato poi ad
identificare un 'podere' legato in genere alla
colonizzazione monastica (v. anche Giulia Petracco Sicardi "
La storia della Valtaro alla luce della toponomastica - 1979
" pag.18)
· Montedonico
Continuando, la strada sale
più rapidamente per giungere a Montedonico, posto su di una
altura dalla quale si domina agevolmente il territorio
circostante e la viabilità di accesso dal fondovalle. Qui
si può notare ancora una grossa costruzione il cui nucleo
principale, magari precedentemente rimaneggiato più volte,
potrebbe essere coevo o anteriore a quello di Breia.
Montedonico deriva verosimilmente da Mons Dominici nel
significato di quella parte (altura) che il signore, il
'dominus', riservava a sè ragionevolmente per la posizione
strategica che bene possiamo apprezzare. Un luogo perfetto
quindi per un caposaldo, una torre difensiva o di avvistamento per controllare la destra orografica del Cogena occupata dai Longobardi di Parma e la sinistra Taro dove erano i Longobardi provenienti da Piacenza.
Dopo Montedonico,
come abbiamo detto, si andava ormai verso il 'limes' verso la
terra di confine.
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Quella lama di origine incerta
Fra le cose ritrovate in zona c'è un 'pugnale' di foggia assai singolare. Si tratta di una lama ad un solo tagliente, con la guardia forgiata in guisa di croce.
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Dapprima sottovalutata, una volta pulita e osservata con attenzione ha suscitato più di qualche curiosità per la sua forma che non ne consente una immediata catalogazione nei tipi più comuni e conosciuti. In prima ipotesi la si riteneva di possibile origine medioevale, altri pareri la ricondurrebbero al periodo longobardo.
Brevi considerazioni sull'oggetto
La presenza di un codolo e una guardia robusti induce a considerane il possibile utilizzo come arma e la lunghezza attuale della lama non è significativa perchè molto probabilmente si è ridotta. La rottura di una lama lunga infatti era un danno più che apprezzabile per cui si riutilizzava sempre la spada spezzata come arma corta. Se dovesse effettivamente trattarsi di un'arma, la presenza di un solo tagliente porta a pensare ad una lama longobarda perchè il più conosciuto 'scramasax' era caratterizzato dall'avere un unico tagliente. Questo nonostante vi siano anche esempi di 'spatha in ferro a due taglienti' di origine longobarda (v. es. Museo Archeologico di Arsago Seprio- VA). Che la guardia simboleggi la croce, e che ciò non sia casuale, pare abbastanza difficile dubitarne. Però da questo a ipotizzare somiglianze con le linee dei bracci della crux longobarda ce ne passa: anche nel medioevo ma pure nei periodi successivi si trovano infatti disegni del tutto analoghi. Abbastanza somigliante infatti è anche il disegno di guardia riproposto nella daga in dotazione alla Guardia Civica dello Stato Pontificio nel periodo 1847-1849.L'incavo sul dorso posto ad inizio lama è invece la nota più singolare.
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